E’ già possibile visitarla, a Forlì, presso la sala espositiva di Brianza Design al Centro Commerciale Punta di Ferro, la mia mostra personale di stampe artistiche d’arredamento impresse alla perfezione su pregiata tela canvas da Défilus di Forlì e incorniciate a regola d’arte dalla Corniceria Artigiana Forlivese.

Comprende illustrazioni e immagini elaborate di ricci, paesaggi, fiori, gatti e gabbiani, per il momento. Ma i lavori sono sempre in progress, per cui è facile che si aggiunga qualche soggetto!

L’ingresso ovviamnte è libero e se volete potete anche provare i comodissimi divani! Per acquistare le tele (o commissionarne di specifiche) potete contattarmi personalmente oppure chiedere alle commesse.

Buon week end.

locandina mostra da BRIANZA DESIGN copia

Adesso che sono famosa :-)

posso mettere in vendita questo quadro che ho dipinto “en plein air” circa un mesetto fa, e al quale sono abbastanza affezionata.

L’originale lo vendo a 1000 euro,

mentre le copie, stampate su pregiate tele Canvas da Defilus di Forlì, e intelaiate dalla Corniceria Artigiana Forlivese, le vendo a 150 dineros cioè euro, per lo stesso formato. E in proporzione per formati differenti, cioè più grandi o più piccoli, a richiesta.

Se qualcuno fosse interessato può scrivermi al mio indirizzo mail: neddacastronai@alice.it

PONTE-DI-TIBERIO-E-ME-X-WEB

Eccolo qua il mio contributo al concorso di illustrazione “IMMAGINI PER IL CLIMA!” promosso dall’A.I. (ASSOCIAZIONE ILLUSTRATORI) di Milano, in occasione del prossimo incontro dei capi di stato dei vari pianeti sul tema CLIMA.

Qui c’è il link:https://www.facebook.com/104875670518/photos/a.10153631612585519.1073741838.104875670518/10153654206950519/?type=3&fref=nf&pnref=story

immagini per il clima_nedda castronai

Cioè dal punto di vista psicoanalitico, ma ce ne sono altri.

IL PONTE: UNA METAFORA DEI PROCESSI PSICHICI

Il ponte é una metafora di ciò che mette in relazione unità che stanno tra loro distanti, oltre che distinte, rendendo possibili passaggi e congiunzioni altrimenti impensabili.
Immagine concreta del simbolo, il ponte rimanda a ciò che l’uomo ha imparato a costruire per superare la condizione dolorosa e paralizzante di scissione e isolamento tra sé e l’altro (dimensione interpersonale) o tra parti di sé (dimensione intrapsichica).


L’esperienza del conflitto, la sofferenza della separazione e contemporaneamente l’attrazione verso ciò che è sconosciuto, la spinta verso l’oltre, l’altro, il diverso, ha attivato nell’essere umano la capacità creativa di gettare dei ponti (il linguaggio, la metafora, il dialogo, …) che consentono comunicazione e possibilità di incontro tra differenti sponde, senza per questo ostacolare né ostruire il fluire di ciò che in mezzo scorre.


“Dove si costruiscono ponti non ci sono assimilazione, fusione o identificazione totali, ma neppure scissione o isolamento.” Il ponte è cioè esperienza concreta di unità e diversità insieme, di opposti che solo in quanto si sono riconosciuti tali possono infine arrivare a congiungersi.


Rosemary Gordon, psicoanalista junghiana della scuola londinese, riflette in questo suo recente lavoro (appena tradotto in italiano ma pubblicato in Inghilterra nel ’93) sulla metafora del ponte considerata da vari punti di visione: archetipico, antropologico, letterario e, non ultimo, quello del dialogo, necessario e fecondo, tra differenti correnti psicoanalitiche.

PONTE DI TIBERIO dipinto

Ponte di Tiberio di Rimini, che ho dipinto “en plein air” la settimana scorsa. Non in vendita.

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